Terminal Petrolifero

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TERMINAL PETROLIFERO

L’area di Taranto è sede di una importante raffineria di proprietà di ENI Refining & Marketing. L’impianto di Taranto è il più importante polo di distribuzione di prodotti petroliferi dell’Italia sud-orientale. La raffineria è integrata direttamente con la produzione del greggio per effetto del collegamento diretto via oleodotto con i giacimenti della Val d’Agri in Basilicata, di cui Eni detiene la maggioranza assoluta. Il collegamento con i giacimenti della Basilicata consente la ricezione, lo stoccaggio, la lavorazione e la spedizione di greggio nazionale (Progetto Tempa Rossa).

ENI è il secondo principale utilizzatore del porto di Taranto con:

ICONA LUNGHEZZA

un pontile lungo 560 metri con un fronte d’accosto totale di 1.120 metri, utilizzato per lo sbarco e imbarco di petrolio greggio, prodotti petroliferi raffinati e derivati. Il trasbordo avviene mediante un sistema di condotte che collegano il pontile allo stabilimento petrolifero. I flussi in ingresso e in uscita dal Porto di Taranto riguardano essenzialmente petrolio greggio e prodotti petroliferi raffinati

 

ICONA pipeline

un campo boe che accoglie navi cisterna fino a 300.000 T. S. L., che trasportano il petrolio destinato ad alimentare la raffineria: si tratta di un impianto speciale che consente il trasbordo del greggio dalle petroliere allo stabilimento attraverso condotte sottomarine

 

Il progetto Tempa Rossa a Taranto, adottando le migliori tecnologie esistenti ed essendo di fatto un progetto di tipo logistico senza trattamento del greggio non creerà emissioni aggiuntive rispetto ad oggi. Il traffico navale creato dal progetto (90 navi in piu all'anno) non porterà ad un aumento delle emissioni, come evidenziato dalla stessa Valutazione di Impatto Ambientale già acquisita dallo stesso progetto. 

 

ICONA GALLERY GALLERIA FOTOGRAFICA TERMINAL PETROLIFERO

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